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Genzano di Roma

Visitare Genzano di Roma, dal centro storico al Parco Regionale dei Castelli Romani, un percorso tra arte, natura e gastronomia in un’incantevole cornice a pochi passi dalle rive del lago di Nemi.


Genzano di Roma è un comune di circa 24.140 abitanti ed è una delle città che fanno parte del territorio dei Castelli Romani. Situata nel territorio dei Colli Albani a soli 29 km da Roma, Genzano di Roma fa parte del Parco Regionale dei Castelli Romani e offre numerosi percorsi naturalistici per passeggiate a piedi o in bicicletta.

 

Oltre che per le bellezze naturali Genzano è conosciuta ed apprezzata, sia in Italia che all'estero, per la storia l’arte e l'architettura che unite alle antiche tradizioni fanno della città il luogo ideale dove rivivere l’atmosfera del passato senza rinunciare al gusto e al realx. Qui le tradizioni antiche rivivono ogni anno grazie alle manifestazioni che puntualmente vengono organizzate dal comune di Genzano. Tra le più popolari c'è senza dubbio il Festival dei Fiori, meglio conosciuto come "Infiorata" (sito ufficiale www.infiorata.it).

 

La festa risale al 1778 anno in cui, in occasione del Corpus Domini, venne preparato un tappeto di fiori lungo la strada principale del paese. Oggi il grande tappeto di fiori viene allestito in via Italo Belardi, la strada che collega la piazza principale della città alla Chiesa di Santa Maria della Cima. La strada è completamente ricoperta da un tappeto floreale di circa 2000 mq, composto generalmente da 13 dipinti, oltre alla decorazione della scala. Ogni dipinto misura 7 x 14 metri e i disegni in genere rappresentano temi sociali e religiosi.

 

Tra le altre feste di Genzano di Roma non possiamo non citare la Festa di Pane Casereccio di Genzano nata nel 1989 su iniziativa del Comune con l'intento di promuovere uno dei prodotti più rappresentativi del patrimonio produttivo a livello locale e internazionale. La città di Genzano fa parte dell'associazione "città del pane" e il pane fatto in casa di Genzano è stato il primo pane italiano ad aver ottenuto la Igp (Indicazione Geografica Protetta), dall'Unione europea.

 

STORIA DI GENZANO
Le origini di Genzano di Roma sono molto antiche e nel territorio sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici risalenti al periodo della Roma antica. Nel corso dei secoli Genzano di Roma ha conosciuto il dominio dei monaci cistercensi e in seguito delle famiglie dei Savelli, degli Orsini e dei Colonna. Nel 1402 il paese fu completamente distrutto da un incendio e successivamente ricostruito. Venduto intorno al 1490 ai Colonna insieme a Nemi, Genzano di Roma è stata controllata da questa famiglia per circa 80 anni. Con la Restaurazione e la fine del Feudalesimo, Genzano passò sotto la dipendenza diretta della Santa Sede che incluse nella sua giurisdizione anche Nemi, Civita Lavinia (Lanuvio) e Ardea. Il 23 settembre 1828 Genzano prese il titolo di “Civitas” per volere di Papa Gregorio XVI. Con la fine del potere papale Genzano entrò a far parte dello Stato italiano.

 

Tra la fine del 1800 e l’avvento del Fascismo, Genzano fu teatro di lotte sociali, in particolare ci furono duri scontri tra i contadini per la distribuzione della terra. Durante la Seconda Guerra Mondiale, a causa di bombardamenti aerei a seguito dello sbarco di Anzio, Genzano subì ingenti danni. Tra il 31 gennaio 1944 e 14 aprile 1944 più di 100 persone persero la vita e Genzano fu quasi rasa al suolo.

 

COSA VEDERE A GENZANO
Chiesa Collegiata della Santissima Trinità: E' una chiesa cattolica progettata con un'architettura a croce latina con tre navate e un abside semicircolare. All'interno della chiesa è conservato un pulpito in legno scolpito in oro con un rilievo al centro che rappresenta la consegna della Regola di San Benedetto da Norcia. Interessanti anche le quattordici tavole raffiguranti le Stazioni della Croce e un olio su tela che rappresenta l’Assunzione. Sulla cupola sono raffigurati i quattro evangelisti.

 

Santa Maria della Cima: Conosciuta tra gli abitanti di Genzano anche come "Duomo Vecchio", la chiesa era uno dei principali siti religiosi della città. La facciata è in stile barocco e dispone di una grande trabeazione dorica. Il portale ha un frontone curvo. L’interno è progettato a navata unica che si apre sulle due cappelle e i tre altari. Tra le opere d'arte si può ammirare un dipinto della "Madonna con Bambino e San Filippo Neri", oltre a un grande crocifisso.

 

Chiesa dell'Annunziata: E' una chiesa cattolica che presenta una facciata a due ordini: toscano e ionico. La chiesa è a navata unica lungo la quale si trovano due altari laterali. La volta e gli affreschi dell'abside raffigurano sei sibille, Dio Padre, gli Evangelisti, l'Assunzione, Sant'Agostino e Santa Monica.


Chiesa dei Cappuccini: Il 24 Febbraio 1629 fu consacrata la chiesa annessa al convento dei Cappuccini. A causa della difficoltà di portare acqua corrente presso il nuovo monastero, i frati cappuccini nel 1637 decisero di lasciare il convento e stabilirsi a Nemi dove il Duca Giuliano Cesarini II finanziò la costruzione della Chiesa di San Francesco d'Assisi e il convento adiacente.

 

Palazzo Sforza-Cesarini: E' un palazzo storico ed è anche uno tra i più belli edifici monumentali della zona dei Castelli Romani. L'architettura dell'edificio è tipica dei palazzi settecenteschi e intorno a questo è stato realizzato anche un grande giardino, che oggi è un parco pubblico.

 

Villa Antonini: La residenza è stata progettata su due livelli. Dopo un'operazione per ripulire la vegetazione intorno alla villa sono stati trovati due blocchi di pietra lavica che probabilmente venivano usati per coprire un corridoio attraverso il quale si accedeva direttamente alla villa.


Fontane Clementina: Costruite sulla strada Livia e dedicate ai Papi Clemente XIII e Clemente XIV, le fontane hanno una vasca a forma di sarcofago con due anelli, un rilievo raffigurante spirali, uva e una maschera di Bacco.

 

Orto Botanico: E' un bellissimo giardino all'inglese costruito intorno alla metà del 1800 per volere del duca Sforza Cesarini Lorenzo. Esso copre 92.000 metri quadrati e si estende dalla parte vecchia del paese verso il lago. Nell’orto botanico di Genzano si possono ammirare esemplari di alberi sempreverdi, come cedri del Libano, sequoie e querce.

 

COME ARRIVARE A GENZANO

In auto
Da Sud: Autostrada Napoli-Roma, uscita Valmontone, preseguire per circa 30 km. direzione Velletri. Prendere la via Appia, direzione Genzano.

Da Nord: G.R.A. (Grande Raccordo Anulare), uscita 23; Via Appia, direzione Ciampino-Albano Laziale. Proseguire lungo la Via Appia per circa 25 km. fino a Genzano. 

In autobus

Da Roma prendere Metro A fino alla stazione Anagnina, quindi prendere autobus del servizio trasporto extra-urbano C.O.T.R.A.L. direzione Genzano o Velletri o Latina.

In treno

Treno locale Roma (Stazione Termini)-Velletri, fino alla stazione di Cecchina o alla stazione di Genzano-San Gennaro, per poi proseguire con autobus per Genzano.

 

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